Alessandro Circiello

Esperto di cucina basata sulla sana alimentazione, da molti anni è impegnato in iniziative e campagne volte ad affermare il valore della salute a tavola. Opinion leader ed esperto di alimentazione “il futuro della cucina sarà sulle strategie nutrizionali funzionali su come agisce il cibo nel corpo umano ” portavoce della figura del Cuoco come promotore di salute.

ravioli

rape rosse ed erbe aromatiche

con patate, crema e menta.
Questo ripieno ricco di vitamine contenute nella rapa rossa assieme alle proprietà depurative e antisettiche dello zenzero, è adatto ad essere servito su una crema di patate, o in alternativa spadellato con zucchine. Vi consiglio di mantecarlo leggermente in padella e guarnirlo una volta adagiato nel piatto con foglie di menta fresca.

granravioli

con zucca e amaretto

con piselli frullati, pecorino e liquirizia.
Dato il gusto raffinato di questo granraviolo suggerisco di servirlo con abbinamenti delicati come per esempio piselli cotti e frullati con un po’ di olio extra vergine di oliva. Guarnite il piatto con qualche scaglia di pecorino che accentuerà la dolcezza di questa ricetta ed ultimate con polvere di liquirizia.

granravioli

alla ricotta di bufala e spinaci

con pollo e olive taggiasche.
Un classico da abbinare a salse a base di pomodoro che in alternativa suggerisco di condire con cubetti di pollo spadellati in olio d’oliva e olive taggiasche denocciolate. Mantecate il tutto bagnando con vino bianco che aggiungerà qualche nota acida alla salsa. Ultimate con un giro d’olio extra vergine di oliva.

granravioli

con Gorgonzola DOP

con crema di zucca, aneto, timo e cerfoglio.
Consiglio di cuocerli in acqua bollente il giusto tempo indicato per poi adagiarli su una crema delicata alla zucca precedentemente preparata che con il suo sapore dolce esalterà il ripieno del granraviolo. In alternativa suggerisco di cuocerli spadellandoli direttamente in padella solo con burro o olio extra vergine di oliva ed aggiunta di erbe aromatiche quali aneto, timo e cerfoglio.

granravioli

allo speck Alto Adige IGP

con pesce e cicoria.
Il ripieno molto deciso e aromatico di questo granraviolo richiama combinazioni a sapori gustosi che ne accentuano l’aroma. Suggerisco un abbinamento insolito, ma da provare, con baccalà spadellato in olio e cicoria a crudo. Terminate la cottura dei granravioli in padella con il baccalà utilizzando un po’ di acqua di cottura della pasta in modo da preservare colore, gusto e valori nutrizionali della cicoria mantecandolo pochi minuti.

granravioli

al Basilico Genovese DOP

con pomodoro e basilico.
Questo ripieno si presta ad essere cotto direttamente in padella abbinato a del semplice pomodoro fresco emulsionato o frullato e scaldato in padella per pochi minuti in modo da preservare le note acide. Ultimate con foglie di basilico che valorizzeranno il ripieno.

granravioli

al tartufo bianco

con burro ed erbe aromatiche.
Il profumo e l’aromaticità di questo ripieno richiamano abbinamenti delicati. Vi consiglio di servirli su crema di zucca qualora di stagione oppure di mantecarli con verdure a foglie, spadellate con olio in modo da preservare il colore e la croccantezza delle verdure stesse.

girasoli

al pomodoro fresco, mozzarella di bufala e basilico DOP

con crema di cicoria, cavolfiori e broccoli.
Questa ricetta è adatta per essere servita separata dalla salsa proprio per valorizzare al meglio il ripieno. Consiglio di servire i girasoli adagiati su crema di verdure delicate di stagione come zucchine, cavolfiori e piselli che esprimono al meglio il ripieno semplicemente condito con un filo di olio extra vergine di oliva.

girasoli

ai carciofi

con pecorino ed erbe aromatiche.
Una crema di pecorino o in alternativa delle verdure fresche di stagione sono i giusti abbinamenti per esaltare lo spiccato sapore dei carciofi. Dopo la cottura in acqua, consiglio di mantecare i girasoli con il condimento in una padella calda ma fuori dal fuoco con erbe aromatiche come timo e menta. Una volta servito nel piatto aggiungere scaglie di pecorino stagionato.

cappelletti

al prosciutto crudo

 con zucchine, timo e olio.
Consiglio di cuocerli al dente direttamente in padella e mantecarli con una salsa neutra non troppo aggressiva per non rischiare di coprire il gusto del ripieno. Conditeli con zucchine tagliate a cubetti e spadellateli in padella pochi minuti preservando la cottura al dente. Ultimate sul piatto con timo fresco.